Rio e Buzios

Scritto da Jean-Luc Jorda.

Il posto:

Accanto alla città di Rio, proseguendo verso nord oltre le  spiagge mitiche di Ipanema e Leblon, c'è lo spiaggione di 18 chilometri di Barra da Tijuca. Posto orrendo dal punto di vista paesaggistico, hanno costruito torri alte 30 piani lungo tutta la spiaggia, condomini, pizzerie, garage, negozi di macchine, tutto insomma. Senza tutti questi mostri la spiaggia sarebbe stata bellissima.Accanto alla città di Rio, proseguendo verso nord oltre le spiagge mitiche di Ipanema e Leblon, c'è lo spiaggione di 18 chilometri di Barra da Tijuca. Posto orrendo dal punto di vista paesaggistico, hanno costruito torri alte 30 piani lungo tutta la spiaggia, condomini, pizzerie, garage, negozi di macchine, tutto insomma. Senza tutti questi mostri la spiaggia sarebbe stata bellissima.
L'unico punto dove si possa ancora fare windsurf, noleggiando un po' di attrezzatura, è al'inizio della spiaggia, la Barraca do Pepè, sorta di stabilimento balneare e club velico insieme. Anche qui, il kite sta ormai rubando tutto lo vecchio: in un giorno di nuvole tropicali, vento side da 5.5, niente di che, sono uscito con un 90 litri custom locale, tutto sommato niente male. L'onda era piccola, sul metro e mezzo, ma come spesso qui molto bella, rotonda, pulita. L'acqua niente di speciale, un po' freddina e marroncina. Ma mi sono fatto tre ore più che piacevoli, considerando che in Italia, nel frattempo, si stava sottozero. Comunque, non direi proprio che valga il viaggio.spazio. Poca roba a disposizione per noi, materiale
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La settimana dopo sono andato invece nella zona di Cabo Frio e Buzios, la Portofino di Rio de Janeiro, a circa 200 km ENE di Rio. Da Cabo Frio sono scappato subito: la spiaggia principale e' lunga e abbastanza bella, ma l'acqua è gelida, solo kite in acqua, praticamente impossibile trovare materiale da windsurf.
Il paesone è grosso, e pare ci sia ottima vita notturna. Sono andato invece a Buzios, circa 30 chilometri più a est. E qui ho cominciato a ragionare. Buzios è una penisola lunga e stretta, tutta frastagliata da baie con spiaggia piuttosto belle e soprattutto disposte ognuna in modo da prendere bene un vento diverso.
Le spiagge principali per fare windsurf sono comunque due: Manguinho, lungo spiaggione sul lato nord, sulla sinistra all'inizio del paese venendo dalla strada di Rio, e Geribà, esattamente dall'altra parte della striscia di terra che collega la penisola alla terraferma. A Geribà si fa in realtà soprattutto surf da onda, ma lo spot è bello, e le onde sono ottime, anzi più che ottime, anche per noi.
L'acqua e' bassa per una cinquantina di metri entrando, ma non c'è quasi shore-break perché le onde frangono prima e arrivano a terra ridotte a schiumetta. Si riesce a prendere velocità e uscire comodamente per poi strambare e scegliersi bene al largo l'onda da surfare. Sempre bella pulita, relativamente potente, comunque piacevole.
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Io sono uscito lì tre volte, in tre giorni consecutivi, sempre con vento tra 4.5 e 5.5 side-off. Tavola una vecchia RRD da 85 lt. di cui non sono riuscito a riconoscere il modello perché era anche completamente "grattata" in coperta, e vele invece Gaastra 2001, rimaste intatte visto che anche lì i windsurfisti stanno diventando merce rara.

I pochi rimasti sono rifugiati nei tre circoli di windsurf sulla spiaggia di Manguinho, dove le condizioni mi sono sembrate prevalentemente freeride-frrestyle. Ilocal mi hanno confermato che infatti è così la maggior parte delle volte. Ma il vento soffia forte e perfettamente side (o appena side-on) e ho messo in acqua in due giorni di uscita sempre una tavola da slalom F2 di anno imprecisato, ma molto veloce e molto tecnica, con vela da 4.7 che mi sparava in bordi a palla sul chop. Insomma, mi sono divertito, ma confesso che ho questo difetto: a me il freeride piace sempre molto, non faccio lo schizzinoso quando non vedo onde. Per il resto, Buzios è piacevolissima, ordinata, pulita, chic anche un filo troppo, è meta soprattutto del turismo interno ricco e bianco, naturalmente. Ottimi ristoranti e ottime pousadas a prezzi per noi comunque concorrenziali.

Io, restando pochi giorni e avendo appresso moglie e figlio, non ho fatto l'hippie micragnoso come al solito, e ho scelto un posticino medio alto, che mi e' comunque costato 60 euro al giorno per 3, grande stanza pulitissima e comodissima, con terrazza privata vista mare, frigo in camera, cassaforte. Comunque, ripeto che in generale non ho visto niente di così superiore a tanti spot delle nostre parti, che in molti casi anzi sono decisamente più belli (non fatemi fare la lista...Sicilia, Sardegna, Puglia...). E' vero che i posti canonici per il windsurf brasiliano sono Jericocoara al nord e Florianopolis (home spot di Kauli Seadi, se non sbaglio) al sud, però ecco, mi sarei aspettato qualche meraviglia tropicale in più. Però non mi lamento: ho navigato in calzoncini sotto il sole a fine gennaio, non ci si può sputare sopra, no?

Jean Luc

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