Per iniziare vi indico come erano schedulati i voli per Boavista con partenza da Roma dal Tour Operator a cui mi sono rivolto che fra l'altro è anche il gestore dei voli TACV Caboverde Air Lines (la compagnia di bandiera capoverdiana): - ore 2:00 am - partenza da Fiumicino ed arrivo a Sal alle 05:35 am. locali (due ore indietro rispetto l’Italia). - ore 06:30 am - partenza da Sal per Boavista con arrivo previsto alle 07:10 am. Noi abbiamo prenotato il volo tramite l'agenzia che ci ha indicato il tour operator. Avevo letto su internet e su guide turistiche che si potevano verificare variazioni degli orari dei voli, infatti, sono partito e arrivato molto in ritardo. Naturalmente l’aereo in coincidenza per Boavista non ha atteso l’arrivo dell’aereo da Fiumicino. Ho dovuto quindi attendere per ore il successivo e sono arrivato a Boavista il pomeriggio alle 13:30 locali, invece che la mattina alle 7:10 (una giornata di surf sprecata visto che c’era pure il vento..... peccato. |
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Arrivato finalmente a Boavista all’aeroporto di Rabill, prendo un "aluguer" (pick-up taxi per più persone), al costo di 7 euro e in 20 minuti, sono a Sal Rei. Mi giro un po’ di alberghi e posadas e trovo una sistemazione nella piazza centrale (Posada Santa Isabel) a 20 euro con colazione bagno in stanza con doccia calda e colazione in terrazza. Purtroppo i primi 5 giorni non c’è stato vento e con l’amico Enrico di Ferrara, ottimo windsurfista, abbiamo approfittato per fare un escursione con i motorini. Prima tappa il paesino di Rabill, poi al deserto bianchissimo di Viana. Ancora più giù andando in direzione di Praia Curralinho, abbiamo visitato il paesino Povoaçao Velha quindi finalmente la spiaggia di Praia Curralinho (chiamata spiaggia di Santa Monica). |
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| Finalmente arriva il vento !!!. A cinque minuti a piedi dalla piazza centrale di Sal Rei in direzione sud ci sono due centri windsurf per affittare il materiale, cento metri l’uno dall’altro, l’ Happy Surf (tavole F2, vele North Sails t 2006), e il Boa Vista wind club, comunque pochi i windsurfisti in acqua, e un giorno ho visto ben 2 k*te ! Anche se si usa materiale proprio, conviene uscire da qui (spiaggia dell’ Estoril). Ci sono tre zone, Turtle Bay a sinistra, Stino di fronte ai centri surf fino a Funana’ a destra dove schiumano le onde dell’oceano. |

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La zona di fronte ai centri surf ha acqua piatta con sporadiche ondine che si incrociano provenienti dalle due punte estreme dell’isoletta. Sparandosi dei bei bordi obliqui mure a dritta, andando di leggera bolina verso l’imbocco delle onde, si incontrano ad un certo punto bellissimi set di onde da 1 a 1,5 metri scolpite non schiumanti, regolari e alcune molto ripide con perfetti e inevitabili trampolini!!! Purtroppo nella zona è di fronte al paese il vento può essere molto rafficato e incostante a causa delle case. Più avanti c’è Funanà con onde più grandi, schiumano ma non chiudono, non sono cattive, tutto ok se il vento non fa i capricci. Superata la duna a sud dei centri windsurf la spiaggia gira un pò e inizia Turtle Bay, quì il vento è più costante e intenso, perfettamente perpendicolare alla spiaggia. E’ popolata da tartarughe per davvero, ma si fa appena in tempo a vederne la testolina che si immergono immediatamente, evitando pericolosi tamponamenti. C’è dell’onda che a seconda della marea può essere surfabile ma occorre fare attenzione allo shore breack. |
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Ho totalizzato 8 uscite e 5 giorni senza vento (ho preso anche la pioggia per un giorno e mezzo che dicono avviene tre volte l’anno), provate tantissime tavole dalla 140 lt alla 87 lt , e vele dalla 7,5 alla 5 mt. : 2 giorni con 7,5, 1 con 6,8 , 1 con 6,2 , 3 con 5,3 , 1 con 5 . Il vento side-off si è rivelato sempre molto rafficato, lo spot di Sal Rei con l’isolotto di fronte (che tra l’altro ti dà un po’ più di sicurezza in caso di scarroccio da rottura), è molto bello dal punto di vista naturalistico, è più vario di quello di S.Maria di Sal, (Punta Lemme, dove si trovano il Leme Bedje, Planet center, Angulo, ecc.), dove sono stato l’ultimo giorno. In quest’ultimo ho surfato con 5,3 e 98lt ma si è rivelato anch’esso side-off rafficato (almeno in quel giorno) con molto chop confuso e con onda surfabile solo a pochi metri dalle rocce. Al largo c’erano enormi onde tondeggianti non schiumanti, tra un onda e l’altra non c’era vento, se si cadeva si doveva aspettare di essere in cima per ripartire col vento. |
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Mangiare a Boavista è un piacere, vari ristoranti spesso italo-capoverdiani, ottimo pesce (serra, tonno, garopa, noite, aragoste) serviti sempre con contorno di riso, insalata e patate, e ottima pasta (con sughi di pesce, al pomodoro e altro, sempre al dente !!). Pare sia ottima anche la carne ma non l’ho mai provata, l’ho vista macellare sulla spiaggia in paese…. mi è piaciuta anche la katchupa, piatto tipico (molto ricco). Ottima la birra locale, eccezionale il Vino di Fogo rosso e bianco, inoltre si spende pochissimo !!(sotto i 10 euro per cena completa) Solo sull’ isola di Sal a Santa Maria ho mangiato pasta al pesto e ho impiegato varie ore per digerirla. In alcuni ristoranti a Boa l’attesa perché arrivi l’agognato pasto può raggiungere i 45 minuti. Per dormire a Boavista ci sono varie posadas, hotel e residences, alcuni al centro di Sal Rei altri più periferici. Le posadas possono essere di buon livello spendendo 27 euro con prima colazione, bagno in camera con acqua calda. Una sistemazione di medio livello con le stesse cose ma meno curata può arrivare sui 20 euro, a basso livello senza acqua calda o con bagno in comune a circa 13 euro. Poi ci sono gli hotel, resort, residences, che hanno gli stessi servizi, ma sono più curate e molto più care, 37 euro circa e i soldi vanno quasi sempre ai proprietari italiani. Dimenticavo che esistono anche due villaggi turistici (li sconsiglio vivamente per innumerevoli motivi..), anche perché lì non è possibile fare windsurf, sono molto lontani dagli spot e si deve prendere il taxi per raggiungerli. Buon vento!!!
Stefano "Stez" |
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