Marsa Matrouh
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Marsa Matrouh مرسى مطروح,
![]() Quanti di voi conoscono Marsa Matrouh e la baia di Al Maza?... Quasi nessuno immagino, e neanche io prima della mia vacanza conoscevo questo splendido posto sulla costa mediterranea dell'Egitto. Una premessa è doverosa: se vi aspettate un report di onde logo high, vento superiore a trenta nodi e star del mondo del windsurf che chiudono manovre no hand no foot sorridendovi beh non perdete tempo e andate a comprare funboard. Questo è il racconto di un bel viaggio in cui il windsurf è sicuramente una parte importante ma non fondamentale. Marsa matrouh che in arabo significa "porto lontano" è l'ultima città dell'Egitto di una certa importanza prima del confine con la Libia, a circa 250 Km da Alessandria e a 400 Km dal Cairo; è meta di villeggiatura fin dall'antichità. Qui, infatti, si fermò Alessandro Magno prima di attraversare il deserto alla volta del tempio del Dio Amon - corrispondente all'Apollo greco- nell'oasi di Siwa che si trova a 300 km a sud nel deserto libico, dal cui oracolo trasse gli auspici che lo portarono alla conquista
Antonio e Cleopatra sfuggivano al caldo estivo su queste rive, fatto testimoniato da alcune iscrizioni che indicano persino la spiaggia frequentata dalla celeberrima coppia. I romani chiamavano questo porto Praetonium che fu usato anche in epoca Bizantina. Nella storia recente a Marsa Matrouh era piazzato il comando delle forze Italo- tedesche ed è ancora visitabile il bunker del feldmaresciallo Rommel, la volpe del deserto che da qui dirigeva le operazioni militari. La zona fu teatro di combattimenti durissimi culminati poi con la famosissima battaglia di El Alamein (distante un centinaio di Km) dove le forze armate italiane diedero prova di grande eroismo combattendo in ragione di 6 a 1 gli inglesi, la battaglia fu fondamentale per gli esiti della II guerra mondiale e proprio li sorge il museo ricco di reperti e, tra gli altri, il Sacrario Militare Italiano che raccoglie le spoglie di quanti vi perirono.
Le strutture ricettive nella Baia di Al Maza, a 45 min da Marsa Matrouh
consistono in tre alberghi tutti della catena Jaz e sono molto belli e
ben organizzati. Io ho soggiornato al Jaz Oriental Resort gestito dalla
Veratour e caratterizzato da un ottimo servizio, ottima cucina con chef
italiano e un'animazione presente ma non ossessiva.
Sottovento invece non c'è nulla ma proprio nulla, il deserto...basta
fare attenzione a qualche scoglio affiorante 250 mt dopo il centro surf,
sono visibili perché fanno schiuma e il mare cambia colore.
Un posto ideale per chi vuole, a tre ore di aereo da Roma, coniugare
windsurf, spiaggia, riposo ed escursioni molto interessanti. Chi dunque
con moglie e prole o fidanzata non praticante si trova spesso di fronte
al dilemma vacanziero che attanaglia tutti noi può considerare Marsa
Matrouh nei suoi piani. Ciao a tutti. |
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A circa
300 metri dal Jaz Oriental si trova il centro surf di Vasco Renna
aperto nel maggio scorso. E' dotato di attrezzature 2010 con tavole
Fanatic e vele Gaastra. Un piccolo scoop per WSR dal prossimo anno ci
saranno anche i Sup, come mi ha anticipato lo stesso Vasco Renna che ha
fatto una capatina lì. Era una giornata di vento buono e non si è fatto
sfuggire un paio di orette in acqua. Mitico!
Windsurfisticamente parlando non credo si possa parlare di top spot
comunque e ben ventilato. Soffia da NW in direzione side /side on con 10
nodi di base, sempre; dalle otto di mattina a tarda sera. Nel primo
pomeriggio aumenta d'intensità (12/13). Ci sono state diverse giornate
sui 16 nodi e qualche volta era da 5.3 ma purtroppo ero in giro nel
deserto. In tutto ho fatto una decina di uscite su 15 giorni di vacanza,
di cui sei plananti con vele dalla 6.5 alla 7.5 e tavole sopra i 100lt.
