Sabato 13 - primo giorno
Alle 11.00… no, alle 11.30… no, alle 12.30… ha luogo lo skipper meeting per le gare degli iscritti a Windsurf-Roma. Causa la quasi totale assenza di vento si decide per batterie da 4 con tavola scuola e vela uguale (più o meno) per tutti. Cominciano le ragazze che ce la mettono davvero tutta per non sfigurare davanti ai loro bei maschietti urlanti in spiaggia. Per loro batteria unica (visto l’esiguo numero di surfiste).
Finito di ridere tocca agli uomini mostrare le loro (in)capacità. Sempre batterie da 4, partenza e arrivo di corsa. Per questa gara l’unica regola era… “non ci sono regole” e così in acqua si è visto di tutto: abbordaggi degni del miglior pirata, ingaggi in boa con sgrullata della vela dell’avversario ed altre nefandezze indicibili.
Si arriva alla premiazione, che ha visto targhe per i primi tre classificati di ogni categoria e ricchi premi per tutti i partecipanti. Prima di cena c’è il tempo di un giochino: su una tavola da surf sono stati posti alcuni bicchieri di birra che i concorrenti (notissime taniche aspiratutto) hanno sapientemente svuotato…ovviamente il vincitore ha ricevuto il suo bel premio.
E finalmente arriva il momento più atteso: la cena! Nella sala del Wind Center si è abbattuto uno swell di pasta, insalata, salsicce, dolci e vino, tutto condito da urla, schiamazzi, battute e tempestato di fotografie!!! E per smaltire… cocktails e birra a fiumi, musica a palla e improbabili balli scomposti di qualche coraggioso che ha mantenuto vigoroso il fragore delle risate.
Domenica 14 - secondo giorno
Il sole batte forte e caldo già dal mattino e lentamente la tribù di windsurfisti con annessi e connessi (leggi: mogli, fidanzate, figli, amici e cani) si sveglia e ricomincia a popolare la verde terrazza del Marina Velka Beach; sembra esserci vento ed in molti si lanciano in acqua in caccia di planate o solo per tentare qualche manovrina freestyle. Ma ad un tratto ecco che il prode, infaticabile e portatore sano di allegria Marco Michelini richiama tutti all’ordine: è ora di far partire la gara del CRW. Una prima batteria di riscaldamento e poi la gara vera e propria. Il vento sui 15 nodi fa divertire non poco i partecipanti che finalmente planano a stecca ed allietano gli occhi di chi assiste dalla spiaggia strambando a 2 passi da riva.
Finita la gara, cala il vento e si procede alla premiazione, ultimo atto di un weekend all’insegna dell’allegria, del mare, del sole e del (poco) vento.
Ed ora i doverosi (fossero tutti questi i doveri!) ringraziamenti a:
- l’inossidabile Marco Michelini, che insieme alla sua famiglia ed a tutto lo staff del WindCenter Marina Velka Beach, ha fatto sì che la seconda Reunion fosse all’altezza delle aspettative, sopportandoci, supportandoci per ogni esigenza; - tutti coloro che hanno partecipato alle gare, ai giochi, alla cena - tutti coloro che hanno accompagnato, assistito, tifato, coccolato i suddetti partecipanti - chiunque ha portato un qualsivoglia strumento per riprendere o fotografare l’evento, regalando momenti di vanità a ‘sti windsurfisti fighetti - ogni persona che ha sorriso - ogni cane che ha abbaiato - ogni sfottò che ha mantenuto alto il tasso di allegria
E state pronti… che la terza Reunion potrebbe essere più vicina di quanto si pensi… ALOHA!!! Paolo "Pikkio" |  |