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Il Viaggio della speranza: 10 Traghetti, 2200
km in Macchina e un numero indefinito di Gyros Pita.
Dopo varie indecisioni e ripensamenti scelgo la Twingo come compagna di
viaggio. Partenza il 29 luglio alla volta di Naxos, isola delle Cicladi.
Twingo
al massimo dello splendore stracarica di attrezzatura da windsurf e da
campeggio.
Viaggio - Parte 1
Il viaggio di andata (Palermo-Brindisi-Patrasso-Pireo-Naxos), non inizia
nel
migliore dei modi: arrivato a Messina per prendere il traghetto, per la
prima
volta cambio compagnia, e invece della "Caronte", gestita da privati,
scelgo la "Bluvia", statale, nome più rassicurante... boh proviamo.
Non l'avessi mai fatto! Quasi 3 ore per attraversare lo stretto. Da
impazzire!
Nonostante il ritardo. attivo la Twingo in modalità supercar e riesco ad
arrivare a Brindisi in tempo per il traghetto che mi avrebbe portato a
Patrasso. Il giorno dopo arrivo al Pireo (da Patrasso) in estrema
tranquillità,
rimediando un compagno di viaggio simpaticissimo (un tipo Gallese con
genitori
romani, che parlava o un inglese perfetto o romanesco totale) mi imbarco
per
Naxos e durante tutta la traversata trovo ad attendermi un Meltemi che
soffia
furioso: la gente cerca riparo nel ventre della Nave e io come il
capitano
Achab resto sul ponte con la bava alla bocca pensando al giorno dopo...
Arrivo a Naxos verso le 8 di sera e non si sa perchè ero straconvinto
che il
porto fosse nel Sud-Ovest dell'isola. Il mio campeggio è nella zona
centrale
della costa Ovest, il Maragas Camping sulla spiaggia di Agios Ana,
quindi mi
dirigo verso Nord tenendo il mare sulla sinistra, non posso sbagliare!
Dopo
un'ora e mezza di gira e rigira e chiedi indicazioni, e loro ti dicono
sempre
"Ne", che vuol dire sì, e ti danno indicazioni sempre diverse, e io
continuo a credere che devo andare a Nord e loro mi dicono sud, mi
decido a
prendere una cartina (mappa) e ancora una volta ho la conferma che il
mio senso
dell'orientamento non è il massimo. Si scopre che il porto con la Chora
(è il
nome per indicare le città) è a 10 min a Nord del mio campeggio. Morale:
arrivo al campeggio alle
22 armo tenda & co. e finalmente mi sdraio. Avrò dormito un'ora con
il
maledetto Meltemi che soffia tutta la notte, ma il risveglio è mitico:
scopro
che nel mini market del campeggio fanno i cornetti al cioccolato più
grossi che
abbia mai mangiato in vita mia... siiiii! Non potrei chiedere di meglio.
Come sempre accade nei windsurf trip il primo giorno sei colazionato,
pronto e
super carico già alle 8.30, poi già dal terzo giorno non entri in acqua
prima
delle 12...
Gli spot - Naxos
MIkri Vigla
Il primo giorno mi ha dato un benvenuto anche troppo caloroso... 40 nodi
belli
pieni!
Da dove stavo io, Ag. Anna, sono circa 4 km direzione sud di stradina
sterrata
molto suggestiva. La si percorre in 20 min buoni, all'inizio sembra un
inferno,
poi ci si affeziona, per me non c'era niente di più bello che farsi quei
20 min
dopo una giornata di windsurf: musica a palla, ossa rotte e mani
distrutte sul
volante caldo. Se invece avete base verso il porto/Chora, l'ideale e è
raggiungerla tramite la strada principale, che attraversa tutta l'isola.
Io sono uscito sempre lì tranne un giorno. E' il posto più ventoso
dell'isola,
oltre al Meltemi, che lì è più forte perchè si incanala tra l'isola di
Paros, a
pochi km di fronte, e Naxos stessa, e arriva a Mikri in tutta la sua
potenza,
c'è anche un termichello sui 10-12 nodi che inizia verso le 15 e che
rinforza
il meltemi. La direzione del vento è side-on mura a destra e la qualità
non è
il massimo, quando è sotto i 25 nodi, un tipo che ho conosciuto lì
diceva
sempre "non fai mai un bordo uguale a un altro". Sì, è vero, ogni
tanto, si perdeva la planata, ma niente di esagerato... Onda zero, ma
chop
consistente, quando è da 4,5 si possono beccare delle belle rampe.
Affollamento in acqua abbastanza elevato, soprattutto sotto vento dove
ci sono
2 scuole di kite. In Agosto si contavano in acqua 30 kite e 50 windsurf.
Aquiloni che cadono, tavole che vagano in acqua senza proprietario sono
all'ordine del giorno. Io stavo sempre sopravento dove la situazione era
sempre
molto tranquilla e il vento più costante.
A 30 metri dalla spiaggia c'è il Flisvos Center gestito da Michele, un
ragazzo
Napoletano che ha tirato su il tutto 4 anni fa: un Baretto molto carino,
con
prato dove riposarsi dopo la giornata; nolo e rimessaggio Windsurf (con
7€
lasciate 2 vele armate, una tavola, e sacche varie) supervisionato dal
mitico
Felix, che pur di entrare in acqua fa avanti e indietro ogni mezzora;
scuola
kite, sono 4 istruttori in acqua tutto il giorno. L'ambiente è proprio
perfetto, gente molto tranquilla che va lì solo per fare windsurf o
kite. Di
fronte minimarket in cui si trova di tutto.
Ag. Georgeos
Si trova appena sotto la Chora ed è una laguna delimitata da un reef. In
teoria
è lo spot all around. La prima parte, dove si posteggia, vicino al
Flisvos
Center (nolo, rimessaggio e lezioni windsurf) prende giustamente il nome
di
Dirty Laguna. All'inizio credevo fosse il fondale, ma quando in
campeggio mi
sono accorto di avere dell'acqua depositata nella scassa della tavola e
questa
era marrone, ho pensato che forse non era proprio il fondale... Questa
prima
parte, a parte le malattie che si possono prendere cadendo in acqua, è
perfetta
per principianti: acqua alta sempre non più di 1 metro e vento molto
leggero
anche se fuori c'è la bufera. Man mano che ci si avvicina al reef il
vento
aumenta per raggiungere l'apice in prossimità di questo e il mare inizia
a
chopparsi. Questa zona che si estende per almeno 1 km sottovento è
perfetta per
il freestyle. Fuori dal reef ci sono le cosiddette onde.
Fondamentalmente è
mare aperto con chop molto formato e ogni tanto qualche panettone che
rompe. In
realtà ho capito che per esserci l'onda vera ci deve essere il ventone.
In
pratica quando a Mikri Vigla non si può uscire neanche con la 4, se si
va lì si
esce con la 4.2 e si beccano le onde giuste. L'unica volta che sono
uscito lì
ero con la 5 e poi la 4,5 nel pomeriggio e ne sono rimasto molto deluso:
per
saltare si salta e anche alto, ma è "motocross"
sempre super choppato (dopo 2 ore avevo le gambe rotte) e
l'onda quel giorno era cortissima e al massimo ci scappava un accenno di
surfata in back side. Per uscire dal reef c'è un passaggio segnato da
una
bandiera rossa che bisogna tenere alla propria destra e una boa
arancione da
tenere a sinistra. Sarà largo 3 metri. E' consigliato solo a quelli un
po' più
esperti perché in prossimità del passaggio c'è un'ondina minima che
rompe, che
potrebbe risultare fastidiosa per chi non è abituato. Il vento è side-on
mura a
dx e l'affollamento fuori dal reef è pochino, mentre in laguna è un
inferno
colonizzato da tedeschi.
Mikri Vigla - spiaggia sottovento
E' oltra la montagnola che si trova sottovento alla spiaggia principale
di
Mikri Vigla. La montagnola tra l'altro crea sottovento una spiaggetta
paradisiaca per fidanzate, accompagnatori & co. Totalmente riparata
dal
vento. Man mano che si scende lungo questa spiaggia infinita si inizia a
sentire il vento. Un posto surreale. Spiaggia lunghissima, acqua
cristallina e
affollamento zero. Il vento entra side-off mura a dx. Rafficato a riva
ma
disteso fuori. Si esce con mezzo metro di vela in meno rispetto alla
spiaggia
sopravento. Mare super piatto. Perfetto per freestyle e freeride.
Glifada
Si trova a 6km a sud rispetto a Mikri Vigla percorrendo la strada
principale.
Si esce side off mura a dx. Primi 150 metri acqua piatta con vento super
costante ed entra anche un po' più forte di Mikri. Dopo inizia il chop,
meno
frequente dell'inferno di Mikri, ma più formato. NB: non sono mai uscito
qui,
quindi scrivo per report di ragazzi che ho conosciuto sul posto.
Kastraki
E' ancora più a sud. Il ventro entra side mura a dx ed è un po' di meno
rispetto a Mikri. Spiaggione infinito con rampette perfette per saltare.
NB:
non sono mai uscito qui, quindi scrivo per report di ragazzi che ho
conosciuto
sul posto.
Il Viaggio - parte 2
Dopo 4 giorni di paradiso in cui le uniche preoccupazioni erano quante
gyros
pita mangiare la sera o quale manovra provare per prima in acqua, decido
di
raggiungere alcuni amici a Mykonos (le previsioni davano cippa per 3
giorni). Da Naxos infatti
partono ogni giorno traghetti per Mykonos via Paros. Orari comodi ma,
per via
della macchina, costo abbastanza elevato: 86€ solo andata!
Arrivo a Mykonos e nonostante ci fosse la cippa assoluta durante tutto
il
tragitto trovo un termico sui 12-15 nodi ad attendermi. Scendo dal
traghetto,
prendo casa, contrattando alla morte, per me e i miei amici che mi
avrebbero
raggiunto la sera stessa e mi dirigo verso Kalafatis.
Lì c'è il centro di Pezi Huber dove si può affittare materiale North e
Fanatic
e portarselo in giro per l'isola.
Spiaggetta bellissima con vento side-off mura
a sx super rafficato con punte di 15 nodi. Potrei uscire con la 5.7, ma
ho le
ossa rotte dopo 4 giorni con 4, 4,5 e 5, quindi opto per una bella
nuotata.
Conosco Tikomir, un tipo croato con cui surferò tutta la settimana, che
mi
spiega bene come funziona Mykonos e mi aggiorna dettagliatamente sulle
previsioni: 2 giorni di cippa assoluti e poi da Giovedì Meltemi a salire
per
raggiungere il suo apice il 5° giorno, Lunedì 10 Agosto.
Perfetto! i primi 3 giorni li dedico agli amici e gli altri 5 al
Windsurf! più
o meno... Avrò il tempo di scoprire che Mykonos, se si va con amici, non
è
proprio il posto più salutare per una vacanza dedicata al windsurf...
I primi 2 giorni sono surreali.
Tra le altre cose
abbiamo un frontale alle 7.30 di mattina rientrando dalla serata, con un
tipo
croato ubriaco fradicio, che ci viene addosso senza frenare. Noi "quasi"
illesi, ma la Twingo con la parte frontale distrutta. Trascorro una
delle
giornate più lunghe della mia vita tra Polizia e nolo auto del tipo
dell'incidente (era talmente ubriaco che è sceso dalla macchina senza
pantaloni e continuava a ridere anche in questura, mi chiedo ancora
come
abbiamo fatto a trattenerci dal pestarlo direttamente sul posto...) e
per mia
fortuna scopro che i greci sono più "intrallazieri" degli italiani e
con delle magie incredibili tra Rent, assicurazione del Rent e Polizia
mi assicurano
che riavrò la macchina come nuova dopo qualche giorno, senza sborsare
una lira.
Ci credo poco tanto più che la mia machina è affidata ad Ilias un
meccanico che
non parla una parola di Inglese né tantomeno italiano! Alla fine della
mia
permanenza Ilias mi raccontava le barzellette e cosa ancora più
incredibile, io
le capivo! Un personaggio storico che sembrava rubato ad un film di
Kusturiza,
se non fosse che ha fatto dormire i suoi 4 gatti dentro la Twingo per 5
giorni!
Dopo l'incidente, dato che tutti eravamo sani e salvi, l'unica mia
preoccupazione era trovare una mezzo per muovermi nell'isola tra i due
spot
principali Korfos e Ftelia. Dopo vari tentativi (era ferragosto e c'era
il
tutto esaurito) troviamo una Atos. Perfetta! Roba sul tetto a nudo e
via! Tanto
dopo il primo giorno di windsurf a Korkos Bay ho capito che bastava
caricare 4,
4.5 e 81 litri.
Per motivi logistici (rientrare dalle serate sempre la mattina presto,
scarrozzare i miei amici nelle varie spiaggette, etc.) ho fatto molto
meno Windsurf
rispetto a Naxos, ma quello che ho fatto è stato di qualità. Un paio di
orette
al giorno in pomeridiana.
Gli Spot - Mykonos
Non mi dilungo nella descrizione degli spot perchè già ne parla
dettagliatamente Lorenzo - Frg2 nel suo report, ma vi lascio alcune
considerazioni.
Lo spot di Kalafatis, dopo aver
visto com'era il primo giorno non l'ho neanche considerato, acqua super
piatta
vento rafficato, lasciamo stare.
Korfos
Bay vince il premio come spot con il vento più costante che abbia mai
visto. Un ventilatore! Incredibile la continuità e la pulizia del vento!
Surfare poco e solo in back, ma salti sempre, sia mura a dx che a sx. Si
esce
mura a sinistra con vento completamente on. E' un posto super suggestivo
ed è
lì che ho conosciuto Tanakis e il gruppo di Salonicco che sono diventati
i miei
compagni di surfate a Mykonos.
A Ftelia
ho fatto il miglior windsurf di questo viaggio: qualità del vento non
eccellente, ma se il Meltemi soffia da più di 3 giorni dal quarto si
iniziano
ad alzare delle belle barre lunghe tutta la baia, io le ho beccate anche
fino a
3 metri. Si salta e si surfa meglio
vicino alla roccia che sta sottovento, se sbagli rischi di sfracellarti
sulla
roccia, io ci sono andato vicino, ma ne è valsa la pena. Lì ho surfato
solo
back, ma i più svegli riuscivano anche in front con vela aperta e bugna
avanti.
Personalmente, la cosa più bella di fare windsurf a Mykonos era stare in
acqua
con gente a cui non gliene fregava niente di attrezzatura o altre
menate, si
era formato un gruppone di croati, greci e italiani che non facevano
altro che
prendersi in giro e divertirsi, la cosa che mi ha lasciato un po'
perplesso è
che ero l'unico under 40 del gruppo... ma qualche ragazzo che fa
windsurf?
Ps: A ftelia e a Korfos occhio alle catapulte da buste e reti in acqua!
In
alcuni punti sembrano una discarica.
Il Viaggio - Parte 3
L'ultimo giorno a Mykonos merita un capitolo a parte, il peggior post
sbornia
della mia vita. Vengo buttato già dal letto ancora vestito dopo aver
dormito
un'ora per accompagnare i miei amici a prendere la nave perchè queli
maledetti
non sentono la sveglia, torno a casa e faccio la valigia in quella casa
che per
il bordello che c'era sembrava essere stata il bersaglio di un attacco
terroristico, con la testa che mi esplode e un pail in bocca cerco la
casa per
la notte, riconsegno la atos affittata, faccio i biglietti per il giorno
dopo,
recupero la Twingo dal buon Ilias con cui ormai sono migliore amico,
perdo i
documenti della twingo, faccio la guerra con la domestica della vecchia
casa
(parlava solo greco) dicendole che li avevo dimenticati in stanza,
ritrovo i
documenti che erano nel mio zaino nella nuova stanza, e per chiudere in
bellezza cocludo la giornata con il mio primo ingresso in un locale gay
dove un
gruppo di tipe conosciute sul posto mi porta. Fortunatamente riesco a
fuggire
dall'isola della sofferenza suprema (Mykonos) e a ritornare sull'isola
del
relax totale (Naxos) il giorno dopo quasi incolume.
Gli ultimi 4 giorni sono perfetti. Mi raggiungono un mio amico e la sua
ragazza
con cui avevo appuntamento e li passiamo ad ammazzarci di windsurf e di
cibo...
scopriamo infatti "Kontos", una piccola taverna vicino Mirki vigla
dove si mangia da dio con pochi euro (consiglio di andarci
assolutamente). Il
vento non manca mai e l'ultimo giorno è stato anche un po' troppo:
becchiamo la
bufera a Mikri Vigla e, invece di spostarci a S. george come facevano
tutti,
decidiamo di uscire lì. Con choppone inutile di un metro, una 81 litri e
botte
di 50 nodi non è stato proprio divertente...
Il viaggio di ritorno è stato proprio piacevole ed anche se ci abbiamo
messo
quasi 3 giorni per ritornare a Palermo lo ricordo come una bellissima
esperienza.
Due i momenti salienti: 1 - La colazione a Xilocastro, un paesino tra
Patrasso
e Pireo dove ci siamo fermati per una notte, con dei waffel grandi come
delle
pizze 2 - il capitano della nave Patrasso-Brindisi che fa aspettare i
passeggeri al desk perchè ci deve spiegare come si gioca a BackGammon,
con
bestemmie annesse dei passeggeri che aspettavano e del capitano, in
greco,
perchè non riuscivamo a capire come si giocava!
Consigli e conclusioni
Windsurf - Se volete fare wave non
andate a Naxos o a Mykonos, a meno che non siate all'inizio e vogliate
fare
pratica con choppone e mare formato. In entrambe le isole dovete avere
fortuna
per beccare le onde "vere" e comunque sempre con condizioni on shore.
Se volete fare freestyle Naxos è perfetta, non tanto dove uscivo io a
Mikri, ma
alla laguna a S. George.
Se volete fare windsurf senza troppe prestese, un po' quello che volevo
io dopo
che non uscivo da un anno e mezzo, rilassarvi, godervi il mare, mangiare
da
dio, spendere poco e tutto ciò che ne consegue Naxos è perfetta. Mykonos
lo è
pure potenzialmente, dipende solo da dove stai e come te la vivi.
Attrezzatura - Io ho portato 4 - 4,5
- 5 - 5,7 + 99l freestyle e 81l wave. La 5,7 non l'ho mai usata, mentre 4
e 4,5
sono state le vele più utilizzate. Il freestyle l'ho usato un paio di
volte, e
poi sempre il wave. Dipende troppo dalla stagione e dal periodo in cui
vai,
quindi non mi sento di dare consigli... parlando con dei ragazzi che
erano
stati a Naxos, qualche anno prima c'erano settimane non planavano
neanche con
la 5,7. Considerate anche che a Mykonos solitamente fa più vento che a
Naxos.
Pernottamento - Si spende molto
poco, ma occhio sempre a dove andate e e con chi parlate. A Naxos in
campeggio,
al Maragas camping, pagavo pochi euro a notte e come zona (Agios Anna) è
l'ideale perchè vi consente di arrivare ai due spot in poco tempo: 10
minuti S.
George, 15-20 minuti Mikri. Stare a Mikri, a meno che non siete con
fidanzate
la vedo dura... non c'è praticamente niente.
A Mykonos in centro spendevamo circa 100€ a notte in totale per una casa
(per 4
persone) e non vi consiglio di prenotare, appena attraccate al porto
sarete
letteralmente assaltati dai vari rent.
Cibo - in generale si mangia bene e
spendendo poco. Sta soltanto a voi scoprire i posti migliori. Io sono
molto
abitudinario per cui a Naxos appena trovato Kontos (una taverna in zona
Mikri
Vigla), non mi sono mai più mosso. A Mykonos prevalentemente cucinavamo o
ci
ammazzavamo di Gyros Pita.
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