Kenya Watamu

Scritto da Leonardo Leone.

web_title1.jpg
Da troppi anni sentivo parlare il mitico Fabio Balini del suo Kenya.
Ormai lui  fa solo kite ,ma la descrizione del posto mi affascinava sempre piu’.Ero stato gia’  in  Kenya  alla fine degli anni 70 ,ed il ricordo delle savane ,degli animali  e di quel mare blu rimaneva fisso nella mia memoria. Cosi’ per continuare la tradizione e trasmetterla ai miei figli ,decisi a Gennaio u.s. di prenotare un bel viaggetto  a Watamu  .
Tagliato a meta’ dall’equatore ,il Kenya si trova in una posizione estremamente favorevole ,baciato da un sole torrido e ventilato da monsoni che in alcuni periodi dell’anno soffiano in maniera estremamente decisa. Da Ottobre a Marzo spira il Kaskazi  che e’ un vento proveniente da est , caldo che pero’ non alza troppo il mare . Da aprile a settembre invece entra il Kuzi , vento asciutto ma molto forte raggiungendo picchi giornalieri di 25-30 nodi , alzando onde   fino a quattro metri .
I giorni precedenti la partenza , mi arrivavano notizie confortanti da Scarola , windsurfista di Ostia , anche lui in vacanza li’  La vacanza e’ iniziata il 19 Marzo , quindi  proprio in occasione del cambiamento climatico .Infatti durante la vacanza ho assistito alla rotazione del vento , facendomi uscire per i primi tre giorni con mure a sx  e per i rimanenti giorni mure a dritta. . L’intensita’ del vento non e’ mai stata alta (12-17 nodi),ed il mare, ad eccezione del tratto di reef e’ stato piatto o al massimo chopposo. 
web1.jpg
2web.jpg
3web.jpg
Spot : Potrei affermare che tutte le spiaggie sono buone per uscire ma solo dopo che si e’ alzata la marea . Infatti durante la giornata si assiste ad un vero e proprio arretramento  delle acque con passeggiate di almeno 50 metri con l’attrezzatura sulla testa !
Personalmente alloggiavo al Blu Bay , villaggio formidabile sotto tutti gli aspetti , ma con uno scoglio sulla sinistra che impediva al vento di entrare in maniera decisa. Cosi’ dopo il primo giorno di camminate  e nuotate con l’attrezzatura, per raggiungere il vento , mi sono trasferito nella vicina spiaggia di Garota , spiaggia aperta ad ogni vento ma , colonizzata  dai  Kite ! Ad ogni buon conto la spiaggia offre un vista mozzafiato su due atolli a circa 400 metri dalla riva, ,l’acqua durante la bassa marea  e’ di circa mezzo metro quanto basta per navigare con una pinna da 28! Navigare ovviamente affiancato da delfini e pesci di ogni razza e misura!!!!!!
4web.jpg
5web.jpg
6web.jpg
Altro spot interessante e’ la spiaggia di Turtle Beach , chiamata cosi’ perche’ patria delle tartarughe che depongono le uova , non appena i turisti  si allontanano! Anche qui’ la spiaggia si offre  ai due venti principali , offrendo pero’ il meglio di se’ quando si creano condizioni wave  con le mure a dritta  side –side off. Il Direttore del villaggio infatti, mi ha raccontato di splendide serfate da Aprile  con un reef e secche sequenziali verso riva che creano  onde oltre i tre metri .  Altro spot interessante , soprattutto per la bellezza e’ Sardegna due , chiamata cosi’ per la bellezza della spiaggia  e dell’acqua . Qui’ pero’ e’ possibile uscire  solo con l’alta marea per la bassa profondita’ della costa .
Verso  Malindi c’e’ Che Shale ,  spiaggia dei Kiters per antonomasia , distante circa una mezz’ora di auto da Watamu , dirigendosi verso nord ,spot facile con una grande e lunga spiaggia  attrezzata .
7web.jpg
8web.jpg
9web.jpg
Purtroppo non ho messo tante foto delle mie uscite in windsurf in quanto in questo periodo dell’anno le sane planate le trovavo fuori vicino al reef  dove l’obiettivo fotografico (e la voglia dei miei famigliari !) difficilmente arrivava.
Ovviamente gli spot che ho citato, sono soltanto una piccolissima parte degli spot praticabili ma ancora non conosciuti (almeno da me !) in Kenya !! Tutto cio’ e’ dovuto al fatto che in otto giorni ho voluto anche assaporare altri sport tipo la pesca d’altura ed il diving .Non per ultimo , anzi lo inserirei come motivo principale per chi ha voglia d’avventura, appagando oltremodo la curiosita’ e la gioia dei bambini e’ il safari nei parchi nell’entroterra Kenyota, ricchi di fauna selvatica.
10web.jpg
11web.jpg
12web.jpg
Le note  negative del viaggio , risultano  essere i percorsi in auto. Strade poco asfaltate, strette e con autisti incoscienti che azzardano sorpassi impossibili; una vera smaltita quotidiana!!!!
Ci tengo a sottolineare che il Kenya , non e’ solo questo ma soprattutto un’intercedere incessante di paesaggi indimenticabili, la jungla invasa dalle palme e dai baobab,strade rosse non asfaltate dove meravigliosi bambini vestiti di niente se non del loro splendido sorriso ,camminano per ore per raggiungere le scuole, e , le bellissime ragazze con gambe lunghe ed affusolate che portano sulle loro teste orci con acqua piovana e sacchi di carbone . Immagini difficilmente cancellabili ….e per cio’ l’unico consiglio che posso darVi e’ questo :se decidete di andare in Africa ,beh pensateci bene….sara’ difficile levarsela dalla testa  !
Rafiki  hakuna matata ! Asante sana
Leonardo Leone

Prossimi Eventi

Nessun evento trovato.