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Fiberspar Carbon Boom PDF Stampa E-mail
Scritto da Fiberspar   
lunedì 23 marzo 2009
carbon_boom_fiberspar_L.jpg

I boma Fiberspar sono prodotti sin dal 1988 e sono sempre stati sinonimo di alta qualità e soluzioni tecnologiche innovative. Pionieri nella costruzione e utilizzo della fibra di carbonio nel settore windsurf, Fiberspar si è fatto apprezzare in tutto il mondo per i suoi prodotti utilizzati dai migliori atleti del PWA.
carbon_boom_1.jpgIl carbonio e' il miglior materiale per un boma perché si può massimizzare  rigidità e resistenza coniugando un peso molto basso. Gli ultimi boma Fiberspar sono realizzati interamente in carbonio, comprese le maniglie, per la massima durata. Il boma in carbonio non deve essere considerato un lusso solo per la sua leggerezza ma anche perché migliora la performance della vela.
Quando una vela è colpita dal vento viene sottoposta a cambiamenti fisici che possono portare sia maggior potenza e velocità ma anche distorsione e instabilità.
Per ottenere le migliori prestazioni dalla vela il boma deve essere il più rigido possibile e solo quelli in carbonio offrono questa caratteristica. Il boma infatti fornisce la tensione di bugna perciò deve essere rigido e non soggetto a slittamenti. Il Carbon Boom Fiberspar offre un rapporto peso/rigidità eccellente e si colloca nella fascia alta della gamma per le sue qualità meccaniche e tecnologia costruttiva.
Molti boma, soprattutto quelli in alluminio, evidenziano dei problemi quando il vento aumenta: si flettono e si accorciano rendendo la vela più piena. Una vela piena con maggior vento non e' solamente più lenta ma causa significativi problemi di controllo. Con un boma in alluminio quando siamo sotto raffica abbiamo maggior pressione sulla mano della vela e ci troveremo quindi più facilmente soprainvelati.
carbon_boom_2.jpgNon dimentichiamoci ovviamente anche il peso. Ogni volta che risparmiamo peso sul rig aumentiamo la sua maneggevolezza. Qualsiasi manovra, dalla waterstart, alle strambate, alle freestyle moves saranno tutte molto più semplici con un boma leggero.
Anche il diametro dei tubi e' specificatamente importante per la presa sul boma. Un diametro troppo largo causa problemi di presa ma anche un diametro troppo piccolo, oltre a far diminuire la rigidità e la resistenza, può creare problemi di circolazione.
I Carbon Boom Fiberspar hanno un diametro esterno di 30 mm che rappresenta un buon compromesso tra confort e prestazioni.
Anche il grip deve essere un buon compromesso tra resistenza e confort. Le nuove maniglie e terminali interamente in carbonio hanno permesso lo sviluppo di un boma confortevole dalle elevate prestazioni.
E veniamo ora alla regolazione. Un terminale troppo lungo causa una perdita di rigidità. Molte persone cercano di coprire molte misure con un unico boma ma allo stesso tempo perdono in qualità. Un regatante invece avrà un boma per ogni vela e, per risparmiare, taglierà l'eccedenza del terminale per risparmiare peso. Tutte le misure disponibili (vedi tabella in fondo) utilizzano una terminale da 48 cm.
thumb_carbon_boom_3.jpgI Fiberspar Carbon Boom usano il sistema esclusivo di regolazione Twist Lock. Esteticamente molto gradevole e ben congegnato, per la costruzione viene utilizzata plastica di elevata qualità. Questo sistema non si corrode con l'acqua salata e lavora perfettamente in tutte le condizioni.
Il terminale ha indicate le misure di escursione. Il sistema Twist Lock offre innegabili vantaggi rispetto al sistema push-pin. Infatti questo sistema di regolazione per i boma in carbonio non è ottimale perché tende ad incastrarsi con la sabbia e i buchi tendono ad allargarsi rendendo il boma meno rigido, ma molto più importante i buchi nelle fibre di carbonio tendono a rendere il boma meno resistente e più soggetto a rotture.
La curvatura e la forma del boma sono altrettanto importanti per le performance e il trim della vela. Ne' troppo stretto ne' troppo largo, Fiberspar ha realizzato una curvatura e una forma che si adatta perfettamente alle vele di ultima generazione con una parte terminale leggermente curvata in modo da adattarsi correttamente al profilo di bugna, in particolare i boma più corti sono espressamente disegnati per le vele wave e freestyle.
E veniamo ora alle misure disponibili

Misura Tipo Diametro Materiale Programma
130-178 TwistLock ridotto 100 % CARBON WAVE/FREERIDE
145-173 TwistLock ridotto 100 % CARBON WAVE/FREERIDE
160-208 TwistLock ridotto 100 % CARBON WAVE/FREERIDE
180-228 TwistLock standard 100 % CARBON SLALOM
200-248 TwistLock standard 100 % CARBON SLALOM
220-268 TwistLock standard 100 % CARBON SLALOM











Il catalogo completo FIberspar è consultabile su WSRSTORE
tonky_frans_fiberspar.jpg  tonky_frans_fiberspar_3.jpg
Commenti
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ITA380   |89.97.124.16 |2009-03-24 07:35:00
Indubbiamente il Top.....peccato non siano di facilissima reperibilita'....
karmacoma  - re:   |2009-03-24 08:00:29
avatar
ITA380 ha scritto:
Indubbiamente il Top.....peccato non siano di facilissima reperibilita'....


Veramente? ..... Li trovi in un posto molto lontano ... sul WSRSTORE .... !!!!

Vabbè è mattina presto
ITA380   |89.97.124.16 |2009-03-24 08:06:11
Si?? prova ad ordinarlo, poi mi dici quando ti arriva....
karmacoma  - re:   |2009-03-24 08:30:56
avatar
ITA380 ha scritto:
Si?? prova ad ordinarlo, poi mi dici quando ti arriva....

Già ordinati, già arrivati
ITA380   |89.97.124.16 |2009-03-24 08:47:20
bene, allora ti do i soldi e me lo ordini tu, ok??.....
Sdim   |Registered |2009-03-24 09:01:08
avatar Bello, hanno migliorato un prodotto già di ottima qualità..... Cabrì mi sa che ci devi fare un pensierino....
umberto81   |Registered |2009-03-24 10:03:05
avatar Non mi convince proprio quel sistema di regolazione dell'escursione del boma.
Extremist   |Registered |2009-03-24 10:18:12
avatar Bomi di qualità ma misure non compatibili con i quiver di vele attuali, un pò datati...
ITA380   |89.97.124.16 |2009-03-24 10:21:44
Hai ragione umberto, forse quello e' l'unico neo, ha lo stesso sistema della neil pryde, e con il tempo ti trovi a fare giri di nastro adesivo per bloccare il terminale, sicuramente meglio il sistema
push pin! vedi tecnolimits o al 360!
Extremist   |Registered |2009-03-24 12:02:18
avatar E della maniglia ne vogliamo parlare..., se c'hai la ralla a mille e vuoi entrare in acqua il prima possibile, scordatelo. Solo per attaccarlo all'albero ce stai due ore!!
andreaxg   |Registered |2009-03-24 12:13:18
mi pare di capire:
- che non sia un monoscocca ma che abbia la maniglia innestata e incollata (come quelli della tribord);
- che abbia un diametro da 30mm decisamente affaticante e scomodo (come
quelli della tribord)
- il sistema di regolazione rende il tubo decisamente poco resistente a certi tipi di sforzo a causa dei restringimenti della sezione, e dunque dello spessore dei tubi, usati per
i vari step di regolazione. io personalmente ho rotto due prolunghe della stessa marca che adottano lo stesso sistema.
a voi le conclusioni.
...dimenticavo tutto ciò a soli 500 euro.
cabrina   |Registered |2009-03-24 14:16:55
avatar mi permetto di intervenire perchè li uso dal 2001, e la gente parla ma non ne ha mai visto uno se non in queste foto. maniglia un pizzico laboriosa la prima volta, dopodichè serra come una morsa,
regolazione a prova di idiota e dura una vita (solo se provi a forzarlo lo rompi come un pin d'altronde), diametro in versione posi grip 29, rigidità a mio modesto avviso la migliore (o cmq tra le
migliori), look x me molto bello. Fateci caso...quanti atleti anche di altre marche usano il fibersar..se per voi è come il tribord ---
è il terzo di seguito e l'ultimo lo uso dal 2006 ed è intatto,
(a 80 uscite più o meno l'anno) così come il grip...molto meglio di marche più blasonate. Prezzo in linea con le altre (cioè caro come gli altri...)
karmacoma  - re:   |2009-03-24 14:32:51
avatar
cabrina ha scritto:
mi permetto di intervenire perchè li uso dal 2001, e la gente parla ma non ne ha mai visto uno se non in queste foto. maniglia un pizzico laboriosa la prima volta, dopodichè serra come
una morsa, regolazione a prova di idiota e dura una vita (solo se provi a forzarlo lo rompi come un pin d'altronde), diametro in versione posi grip 29, rigidità a mio modesto
avviso la migliore (o cmq tra le migliori), look x me molto bello. Fateci caso...quanti atleti anche di altre marche usano il fibersar..se per voi è come il tribord ---
è il terzo
di seguito e l'ultimo lo uso dal 2006 ed è intatto, (a 80 uscite più o meno l'anno) così come il grip...molto meglio di marche più blasonate. Prezzo in linea con le altre (cioè
caro come gli altri...)

Cabrina finalmente un intervento da parte di qualcuno che ne può parlare per esperienza diretta e non per sentito dire.
E' imbarazzante (per loro intendo) la circostanza di
rappresentanti di altri prodotti che scrivono solo per parlar male senza manco avere la cognizione di cosa si sta parlando. Paragonare un boma Fiberspar ad un Tribord è veramente
il massimo del ridicolo!
Farò presente anche ad Andrea (Cucchi) di cambiare i suoi boma perchè in tutti questi anni non ci ha capito nulla!
Eugenio ITA 175   |Registered |2009-03-24 16:18:31
avatar Avendo avuto + fiberspaar nella versioni grandi, l'unico difetto su cui mi sento di concordare è quello relativo alla chiusura twin lock, che dopo circa un anno tende ad usurarsi.
Per l resto anche
se è un incollato, non è affatto male in quanto a rigidità ed anche in rif alle misure, peraltro assai simili a quelle di altre case, lo trovo perfetto per montare correttamente tutte le vele di un
moderno quiver.
La maniglia dopo un iniziale(1 o 2 volte) si impara ad usarla ed in meno di 10 secondi è posizionata e fissata.
A mio parere il punto di forza sta poi nelle curve assolutamente le
migliori in circolazione.
Okkio cmq che il tribord carbon II versione non era affatto male, tuttal+ criticabile dal punto di vista della fragilità.
Ma in quanto a curve e rigidità oltrechè prezzo era
al top.
Extremist   |Registered |2009-03-24 17:31:03
avatar Che si usi o no un prodotto, si può certamente esprimere una diretta impressione. Questo è alla base delle scelte che normalmente fanno i consumatori.
Questo genera il mercato, ed il successo dei
prodotti.
Di Fibespar io personalmente ne ho visti a bizzeffe, e ho visto smadonnare non pochi con la maniglia e coi terminali, a parte gli atleti, sempre in tiro col nuovo di pacca....
Non sapevo
pero' che non è un monoscocca, strano che non si sia aggiornata la Fibespar se è il top del top, mi sembra sia in ritardo....
Ora anche Dunky gira con un monoscocca, forse se lui può cambiare anche
noi possiamo!!
andreaxg   |Registered |2009-03-24 17:44:46
io non ho espresso un giudizio assoluto ma solo un paragone tra due prodotti. e nessuno di voi mi ha smentito.

è incollato? si
ha il diametro da 30mm? si

non ho detto che è buono o cattivo ho detto
che è così e così è fino a che non mi smentite.
se poi vi faccio delle osservazioni tecniche e mi rispondete che ha un bel look passo la palla.
Emils   |Registered |2009-03-24 18:35:46
avatar anche io da un pò possessore di fibespar in carbonio, grazie al Cabrina.

Sapete che sono una mezza sega, la maniglia si chiude, dalla II volta in poi, nello stesso tempo delle altre maniglie ma
sembra inchiodata al boma.
Questo da un feeling monolitico con il rig. anche la risposta della vela è immediata. il diametro è ridotto e non standard.
Mi sentirei di criticare il twist look ma
effettivamente bucando il carbonio si indebolisce di molto la sua struttura. che dire, credo che il mio boma sia lì da 4\5 anni ed è ancora una mazza...fossi io così..!! :p
Extremist   |Registered |2009-03-25 12:17:50
avatar Bella osservazione Andreaxg !
Cricco   |Registered |2009-03-25 16:28:16
avatar Io lo uso solo per il Formula (misura 260-304 che qui non c'è), però con il dovuto rinforzo in carbonio all'attaccatura della maniglia con i tubi, e mi trovo benissimo da anni....è vero che la
chiusura twin lock del terminale dopo un pò cede...ma con due belle "reggette" da idraulico il problema è risolto...
Comunque per le vele grandi (10, 11 e 12) non credo vi siano, per ora,
alternative...inoltre io lo uso con la "wide tail" che è ottima per far aprire la vela di lasco.....
Per le vele più piccole da slalom (da 9 in giù) uso altro e, per me, sicuramente
migliore....
Questa è la mia opinione da fruitore di boma da oltre 25 anni....
5n0rk   |93.41.47.58 |2009-03-26 10:14:29
il mio Neil pryde ha lo stesso sistema Tiws lock e devo dire che dopo vari anni va sostituito?ma esiste il pezzo di ricambio?alla neil pryde non mi hanno ancora risposto, mentre per fibespar se non
erro esiste un kit compresivo di colla. Cmq questo sistema non va affatto bene anche perchè per sostituire il maschio bisogna spaccarlo scollarlo e reincollare il nuovo.
Commander  - re:   |Registered |2009-03-27 18:34:42
avatar
ITA380 ha scritto:
Hai ragione umberto, forse quello e' l'unico neo, ha lo stesso sistema della neil pryde, e con il tempo ti trovi a fare giri di nastro adesivo per bloccare il terminale, sicuramente
meglio il sistema push pin! vedi tecnolimits o al 360!


io da quando l'ho conosciuto uso solo il sistema PinoPush
Maxdoc   |Registered |2009-04-03 10:39:39
avatar Sono anche io possessore di un fiberspar e di tecnolimits entrambi carbon e mi sento di dire con assoluta certezza che il fiberspar e' di gran lunga superiore al tecnolimits . La maniglia e' piu'
stabile e veloce da montare, il grip e' migliore e non si scolla il terminale dopo tre anni e' intatto e se volete un confronto vi faccio vedere il terminale del tecno completamente usurato e i numeri
sono volatilizzati, le chiusure del terminale mai rotte mentre di tecno ne ho cambiate quattro, be per ora penso che basti, per i piu' increduli sapete chi sono quando ci vediamo ve li faccio
confrontare. Ciao a tutti
pasquino   |Registered |2009-07-07 10:43:20
bel boma veramente
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