AHD Sealion 2009

Scritto da WSR/Ermessicano.

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Concept 0  - 15 knts
AHD non finisce di stupirci con nuovi concetti di tavole in grado di rompere e rivoluzionare gli schemi. Questa volta presentiamo il Sealion tavola fish ibrida senza strap in grado di farci divertire anche con 1 bft di vento. Una tavola fatta apposta per le nostre condizioni per surfare le onde di scadute con vento leggero.
Oltre alla presentazione delle principali caratteristiche sulla tavola sono riportate le prime impressioni di navigazione  del Messicano.
Il Sealion è diretta derivazione del Seal Concept, lo shape è stato compattato con una lunghezza di appena 232 cm per 74 cm di larghezza ed un peso di 8,5 kg.
L'aspetto è quello di un Fish retrò con le code rotonde e voluminose.
La tavola è completamente ricoperta di un pads antiscivolo e di una maniglia per il trasporto.
A poppa vi è anche un supporto per l'inserimento del leash per le sessioni in versione SUP o surf da onda.
Per dimensioni è una tavola facilmente trasportabile anche all'interno della macchina senza particolari complicazioni. I suoi 135 litri di volume sono distribuiti progressivamente su un outline particolarmente bilanciato e compatto.

 

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Smack My Sealion UP!
Sailing with AHD Sealion in sideshore conditions with 4.8 Smack
Questo consente alla tavola di rimanere stabile anche da ferma e di far si che anche il riders da 100 kg di peso possano stare agevolmente in pidi sulla tavola.
La carena presenta un concavo a V lungo l'intera lunghezza della tavola in grado di ottimizzare al meglio la planata in condizioni di vento debole.
La poppa presenta un one foot off superiore ai 50 cm. con una twin fin da 2 x 18 cm. che consente la planata a partire dai 2 bft. di vento e massimizza  la potenza nelle manovre con il piede posteriore.
I bordi sono particolarmente arrotondati e girati dolcemente.

In acqua
Il Sealion è una tavola particolarmente stabile. Anche nella schiuma la tavola galleggia grazie alla limitata area che impatta l'onda. Con una carena disegnata appositamente per skim in 1-2 nodi la tavola prenderà la planata alla prima brezza di vento.
Le curve nella navigazione sono accurate e stabili, grazie alla ottimo sostentamento del bordo voluminoso nel bottom turn e ad una rotazione istantanea quando, nel cut back, si mette il peso sul piede posteriore
In planata la tavola sorpenderà per la sua buona  velocità, sia la virata che la strambata risulteranno facili per surfisti esperti.
Oltre alle sensazioni che una tavola senza straps riesce a regalare la particolarità di questa tavola vi aiuterà  a migliorare la vostra tecnica e ad individuare il miglior posizionamento dei piedi e del corpo.
Oltre ad essere una tavola costruita per la surfata e navigazione con vento leggero il Sealion può anche essere utilizzato anche come stand-up-paddle short-board

Le Sealion è prodotta in 6 colorazioni: giallo, verde, blu, fucsia, grigio e rosso

Ed ora ecco le prime impressioni che Ermessicano ha avuto sulla tavola durante alcuni giorni di test.

TEST 1
Primo test col sealion. Si tratta di prime impressioni, derivanti da un'uscita di un'oretta, con pochissima onda e poco vento.

Condizioni: vento 8-12kts               onda 30cm a riva             vela ezzy wave 6.8
 
La tavola è comodissima da trasportare e da maneggiare (ottima la maniglia a incasso)
In acqua la galleggiabilità e ottima (io peso 70kg), il fatto che sia molto corta comporta che occorre fare un po'di attenzione sulla distribuzione dei pesi, soprattutto verso prua.
Il fatto che non ci siano le straps lascia un po'spaesati, soprattutto i freestylers incalliti che non levano mai i piedi dalle straps. Invece per quelli della old school, il vecchio ten cate per intenderci, ritrovano delle sensazioni quasi dimenticate: non c'è una posizione dei piedi predeterminata, ognuno li mette come gli piace e li sposta per adattarsi meglio alle varie andature. Credo che in condizioni di onda, la mancanza delle straps aiuti anche molto ad abituarsi a surfare in armonia con la tavola e a non ‘strappare' forzando sulle straps, migliorando certamente anche la surfata sulle tavole tradizionali. 

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In andatura con poco vento non si notano grosse differenze con le tavole normali, tranne per la eccezionale galleggiabilità e confort del deck in gomma.
Primo neo è l'entrata in planata: la poppa così larga e perdipiù a coda di rondine, che genera un notevole trascinamento di acqua prima di ‘staccare' ed entrare in planata, unita alle due pinne, fanno si che si percepisce la presenza di un ‘gradino' da superare (pompando) per entrare in planata. Una volta in planata (le condizio erano tali che ne avrò fatte 3 o 4 in tutta l'uscita) la tavola diventa decisamente più vivace, la presenza delle due pinne poste ai lati fa sicuramente migliorare la reattività alla pressione dei piedi. Inoltre c'è la sensazione del senza rete provocata dalla mancanza delle straps che è sicuramente piacevole.
Versatilità: una volta rientrato in spiaggia, dopo aver subito i commenti ironici degli altri surfisti che chiedevano se facevano anche il modello da uomo, la tavola è stata usata come SUP, come kneeboard e come surf da onda (sia da grandi che da bambini), sulle misere ondine di 30 cm che Baia Felix offriva, niente male!
Certamente meglio che stare in spiaggia a guardare.
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TEST 2
Ho avuto modo di provare il Sealion con un po' più di vento.

 
Condizioni:          vento dai 15 ai 20 nodi         Vela hot psyclone 6.3                     Onda 0 cm

Il vento inizialmente era sub planata ed ho avuto modo di apprezzare le doti di planata, infatti riuscivo a planare prima di tutti gli altri windsurf in acqua.
Poi il vento è aumentato e si planava tutti.
In queste condizioni la tavola imposta le strambate bene, ma a metà della curva la rotazione rallenta, probabilmente per la pressione esercitata dalla vela sul piede d'albero (molto a prua) che spinge la prua a ritornare sulle vecchie mura (verso il nuovo sottovento). A questo si pone rimedio o esercitando molta pressione sul piede posteriore o mollando anticipatamente la vela per ruotarla sulle nuove mura.
Questo effetto può essere molto utile in un cut back, quando effettivamente la tavola non deve completare la curva ma ritornare nelle mura iniziali. 

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Poi il vento è diventato forte (6.3 soprainvelato). Qui la tavola diventa veramente difficile: la pinna sopravvento essendo molto vicina al bordo, va subito in ventilazione, ma comunque la tavola non cambia direzione. La prua corta e l'assenza di scoop la rendono molto soggetta agli impatti coi chops alzati dal vento. Completa il tutto l'assenza delle straps, costringendomi ad andare coi piedi a ‘unghie di gatto': con le dita piegate in giù tentando di conficcare le unghie nel deck per evitare di scivolare o perdere il contatto quando la tavola saltella fra i chops. Non farebbe male mettere qualche bump in gomma tipo quello presente a poppa (ma meno alto) anche nella zona dei piedi anteriori, per avere un po' più di presa.
In sintesi mi sembra una tavola apposita per surfare in condizioni di poco vento, ma poco adatta al vento forte.
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TEST 3
Beh manco a farlo apposta ieri è stata la giornata dove il Sealion ha dato la sua zampata!

Condizioni:          vento dai 12 ai 15 nodi         Vela hot psyclone 6.3                     Onda 100 cm

Un gagliardo scirocco spirava sulla costa laziale, ma notoriamente a San Felice Circeo lo scirocco entra straloffio, mediamente se a torva ci sono 20 nodi a SFC ce ne sono si e no 12-15, e così era pure ieri.
Entro in acqua con 6.3 e Sealion e ti devo dire che per un'oretta mi sono veramente divertito, anche se il vento era da mare, con 1 metrello di onda riuscivo facilmente a prendere le onde, e una volta partita  la tavola si manovrava egregiamente permettendomi bei bottom turns, mentre per il cut back effettivamente mancava un po' di vento o un onda che spingesse un po' di più.
Seconda session in tardo pomeriggio, quando il vento aveva ruotato a W e le onde di scaduta sulla secca erano veramente carine. Mi sono divertito alla grande, non ti dico quanto hanno rosicato i surfisti rimasti a terra a guardare, alcuni addirittura presi dal fomento hanno tentato di uscire...ma senza il Sealion non c'era storia.
Ho apprezzato molto il fatto che non ci fossero le straps, infatti con condizioni light il peso è importantissimo e poterlo spostare anche di pochi cm cambia tutto: ogni onda vuole la sua posizione dei piedi e quando la trovi te ne rendi subito conto.
Confermo, il range ottimale del Sealion: vento 8-15 nodi e 0,5-1,5 mt onda. 

La tavola ed i prodotti AHD sono disponibli sul WSRSTORE
Volume : 135 l.
Lunghezza : 232.00 cm 7' 7 ''
Larghezza : 74.00 cm 29 1/4''
One Foot Off: 59.50 cm 23 1/2''
Peso(+/- 6%) : 8.50 kg.
Scassa : Us Box
Pinna: Twin 18 cm
Range vele consigliato : 2.5 - 7.0
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