Test AHD Seal 2009

Scritto da Bruno.

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Bruno Andre chief of Research and Development AHD ci presenta la Seal 2009, tavola wave trifin uscita dalle magiche mani di Pascal Gerber. Sail-assisted surfing !!
"Seal is different, it changes your habits" con queste poche parole di introduzione Bruno ci illustra le caratteristiche di questa tavola ultracompatta.
La Seal è una tavola che naviga in maniera eccellente nelle condizioni di vento side, side off e off shore. Una delle caratteristiche di questa tavola è l’assetto: il rider potrà rimanere maggiormente verticale su entrambi i piedi rispetto ad una classica tavola wave. Potrà così spingere maggiormente sul piede anteriore in planata e sul piede posteriore nella carvata. La tavola deve essere condotta bordo su bordo come in una tavola da surf. Sicuramente non è una tavola che ama l’acqua piatta! Ogni azione sui rails (bordi) determinerà una accelerazione immediata. La Seal richiede da parte del surfista una conduzione al 100% proattiva. Per eseguire il bottom al meglio il rider deve provenire dal bordo opposto (dal rail esterno al rail interno).
AHD_Seal_2009_H_2.jpg AHD_Seal_2009_H_1.jpg
La rapida accelerazione consente di eseguire il bottom più lontano dall’onda e così affrontare il lip in maniera estremamente radicale tracciando una grande S sull’onda, rispetto a una tavola con shape tradizionale dove la surfata “down the line” avviene con un raggio di curva meno accentuato.
La Seal è una tavola molto corta: il piede d’albero è posizionato a soli 105 cm dalla poppa mentre la distanza tra le footstrap è ampia.
Il rig spingerà naturalmente verso la prua così come la base sarà invece più indietro rispetto ad uno shape tradizionale. Probabilmente all’inizio ci si potrà sentire a disagio e verrà quasi naturale e istintivo infilare i piedi nelle straps ancora prima di cominciare a planare spingendo così la tavola nell’acqua.
D’altra parte però, grazie allo shape così compatto la tavola manterrà la planata con più facilità nei buchi di vento senza obbligare ad uscire dalle straps, entrerà in planata con più facilità e salterà onda dopo onda in maniera naturale. La tavola sarà anche molto più stabile nella schiuma e nel raggiungere il picco dell’onda.
AHD_Seal_2009_H_4.jpg AHD_Seal_2009_H_5.jpg
Opzione Trifin
Da utilizzare in condizioni di surfata powered o underpowered.
La posizione del piede d’albero deve essere ad 1/3 dalla poppa con qualsiasi dimensione di vela.
Posizione delle footstraps: le più esterne possibile nella tipica posizione del surf da onda.
La pinna centrale in posizione avanzata.

Opzione single fin
Condizioni richieste: jump sessions, vento forte, bump & jump, over powered sailing e in ultima istanza freestyling.
La posizione del piede d’albero centrale o più avanzata verso la prua.
Straps posizionate più avanzate
Pinna centrale nel mezzo della scassa.

AHD_Seal_2009_H_3.jpg

Il listino completo AHD è consultabile su WSRSTORE


74

88

102

Volume : 74 l. 88 l. 102 l.
length : 213.00 cm
6' 11 ''
213.00 cm
6' 11 ''
213.00 cm
6' 11 ''
width : 58.00 cm
22 3/4''
60.00 cm
23 1/2''
62.00 cm
24 1/2''
width ofo : 36.40 cm
14 1/4''
0.00 cm
1 ''
42.00 cm
16 1/2''
weight
(+/- 6%) :
6.30 kg. 6.40 kg. 6.50 kg.
finbox : Us Box Us Box Us Box
fin size : 19 _ 25 19 - 27 21 - 30
sail size : 2.9 _ 5.5 4.2 _ 6.2 4.7 - 6.5


Testo by Bruno Andre
Photos © Fabienne D'Ortoli & Julien Ogor
Traduzione WSR 

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