Salviamo Focene!
Carissimi amici di WSR e appassionati di windsurf, un'altro pezzo del nostro litorale è minacciato da opere che renderanno sempre più difficile e complesso il libero accesso al mare o più semplicemnte la pratica del nostro amato sport.
Abbiamo oggi avuto notizia che a Focene - uno dei più apprezzati spot di Roma per la qualità dell'onda - sarà oggetto di un opera che muterà profondamente le sue attuali caratteristiche.
Vi inviatiamo a questo punto a farvi partecipi di un'azione che ha come obiettivo la sensibilizzazione delle autorità locali circa la importanza della salvaguardia della spiaggia così come è oggi.
Allo scopo vi chiediamo di inviare una mail ai seguenti indirizzi
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copiando ed incollando il testo come riportato di seguito.
Siamo sicuri che ognuno di voi farà la sua parte.
WSR
a: Ass. Pasquale Proietti Assessore Ambiente, Turismo e Litorale, Qualità della Vita
Via del Buttero
Casa del Popolo
00054 Fiumicino
e
p.c.: Sindaco Mario Canapini
Gent.le Assessore Proietti,
stamattina gli appassionati degli sport acquatici di roma (surf, windsurf, kite) che contano diverse decine di migliaia di unità nella sola provincia di Roma, hanno potuto constatare con grande rammarico che sono stati avviati a focene, nel tratto di spiaggia antistante al chiosco "baraonda", lavori protezione della costa che prevedono tra l'altro, per quanto dichiarato allo scrivente dal direttore del cantiere, la chiusura con opere a mare del tratto di mare antistante.
La presente per portarla a conoscenza del fatto che la spiaggia in questione è uno dei posti meglio conosciuti e apprezzati per la pratica degli sport acquatici menzionati, proprio a causa della conformazione dei fondali della spiaggia. In giornate con le previsioni meteo favorevoli sono centinaia i romani che affollano la spiaggia ("spot", come si dice in gergo). La presente anche per rammentare che la "tribù" acquatica romana è sempre più confinata a spazi angusti, data la continua crescita di spazi demaniali destinati a finalità commerciali (stabilimenti e spiagge attrezzate) che di fatto li sottraggono in parte o del tutto alla pubblica fruizione.
Che la qualità delle acque romane (pur in leggero miglioramento) è sempre tale da escludere grandi porzioni di litorale alla balneazione e quindi nel ns caso alla navigazione.
Che salvo rarissime eccezioni non esistono spazi pubblici attrezzati alla pratica di questi sport (a differenza di realtà remote come gli stati uniti, sud africa e australia, ma anche molto più vicine e comunitarie come francia, inghilterra, germania e spagna).
Che i piani di sviluppo dei porti commerciali di fiumicino e turistico di civitavecchia mettono a serio repentaglio altre aree che gli appassionati da anni destinano alla pratica di questi sport (focene appunto, ma anche la centrale di torre valdalica a civitavecchia, la spiaggia e "la frasca" in località sant'agostino sempre a civitavecchia, quest'ultima nonostante sia area protetta e presenti fondali di grande rilevanza archeologica).
Che quindi l'episodio in questione, pur nella comprensibile e condivisibile intenzione di proteggere le abitazioni e gli interesse degli abitanti antistanti le coste a rischio erosione, si configurano come un duro colpo per la pratica degli sport menzionati, molto concentrati in pochissime località del litorale romano, per motivi di abbinamento della direzione dei venti e configurazione dei fondali necessaria alla pratica e - non ultimo - per motivi di sicurezza (spiagge protette o meglio configurate per "uscite" in condizioni di piena sicurezza anche con mare attivo e vento forte).
Le chiederei quindi di valutare con cortese urgenza la possibilità di dare uno stop immediato ai lavori al fine di riconfigurare in tempi rapidissimi il progetto (di cui i cittadini appassionati di questi sport non erano evidentemente al corrente) in maniera da poter accomodare le esigenze di abitanti, delle iniziative commerciali (che per inciso fuori stagione beneficiano di un indotto non banale dalle attività sportive in questione) ma anche e non da ultimo anche quelle degli sportivi acquatici romani.
La inviterei infine, proprio nella carica di rappresentante istituzionale del comune di Fiumicino, con deleghe su territorio, ambiente e turismo, in un comune che annovera tra i propri cittadini tanti praticanti (surf da onda, windsurf e kite), diversi campioni nazionali e internazionali ed è stato più volte organizzatore di eventi di carattere nazionale e internazionale negli sport in questione di voler fare quanto possibile per accomodare gli interessi degli istanti.
Contando in un Suo interessamento alla questione, La saluto cordialmente,
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