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DAY ZERO
Pronti, via! Carico la Jeep con una tavola grande come dice il Pasko,
tre vele, due alberi, due boma.
Sinceramente un pò di tristezza ci sta. E' la prima volta che vado a fare windsurf da quando è nata “lei “
senza passeggini pappette e biscottini.
Ma la voglia è tanta
l’occasione è unica. Grazie al mio inossidabile amico Luca posso
fare una full immersion con i migliori windsurfer del mondo.
Allora salgo in auto senza le mie donne e mi avvio sulla E45 alla volta
di Cesena base di partenza della mission. Arrivo dopo tre ore. Pronti
via una cenetta in perfetto stile Romagnolo tagliata e schiacciatina
con la famiglia di Luca e poi a nanna. Domani ci aspettano 6 ore di
viaggio fino a Monaco e poi il volo per Dahab. L’occasione è ghiotta e
si pensate che oltre al Pasko (al secolo Andrè Paskowki ) ci saranno i
soliti brazilian guys Edvan Chico e Sassà appena reduci da un grande
successo a Podersdorf.
Ma udite udite: foto shooting Fanatic/North a Dahab ed allora come
potrebbero mancare Victor Fernandez e Browzinho!!!! Check in liscio
come l’olio sacche passate un pò extra peso ma la gentilissima ragazza
della compagnia chiude un occhio (forse perché è italiana anche lei)
direi tutto bene fin qui, ah si una cosa, i fenomeni ci sono.
Appena saliamo a bordo li vedo, volano con noi. Alle prime file siedono Browzinho e Victor e si proprio loro.
DAY ONE
Appena scesi dall’aereo un tipo molto Egiziano aveva un cartello in
mano con scritto sopra Gianluca, Franco e Brawzinho. Insomma un
bell’inizio. Usciamo ci presentiamo e si comincia a fare due
chiacchiere in Portoghese.
Arriviamo in albergo troppo tardi visto che alla dogana al Brawzinho
gli hanno fatto un sacco di storie e come al solito tutto si risolve
con i soliti 100 euro. A cena eravamo noi quelli del cartello e si fa
subito un po di amicizia.
La mattina bella colazione e poi via in spiaggia
montiamo in fretta io la 5.8 e Luca la 5.0. Ad uscire un po di fatica e
poi subito a palla la cosa è che si fanno dei bordi sul piatto il mare
è strepitoso acqua cristallina e vento fotonico i ragazzi sono al top
Andrè li dirige magistralmente poi la vicinanza dei mostri sacri, al
secolo Gollito (che fa un altro sport) Browzino e Nik Baker li tiene
sotto l’occhio di tutti.
Dopo la prima session in acqua di nuovo ad ammirare il photoshooting dei ragazzi del team North/Fanatic.
DAY THREE
Giornata divertente oggi vento buono appena fuori teso ancora nuvolo ma molto molto teso.
Il bordo ad uscire è un po strano rasente alla costa che si lascia
sopravento mure a dritta e poi verso mini beach dove uno splendido reef
ti accoglie con dei colori mozzafiato. Lì tutto lo staff di "Four
Dimensions" e dello shooting Fanatic/North è al lavoro per immortalre
le manovre dei ragazzi.
La sera cena con gli amici oramai tutti insieme. La tavolata comprende
il massimo del windsurf mondiale: Gollito, Browzinho, Nik Baker, Pasko
e tanti altri.
Dopo cena al centro dell’hotel vediamo una ballerina di danza del
ventre Edvan e Brawziho si siedono in prima fila sperando di essere
notati e così accade. Il mitico Edvan parte alla grande e noi tutti li
a fare il tifo. E' così lanciato da superare nell’entusiasmo la stessa
danzatrice.
DAY FOUR
Si comincia a prendere il ritmo, le cose vanno proprio bene. Il vento no. Si fa desiderare.
La
mattina sveglia presto bella colazione e poi alle 9,00 siamo tutti già
in acqua per uscire è un po scomodo ma poi appena scopri la bandiera
della baia il vento soffia costante intorno ai 20 nodi per poi arrivare
fino ai 25 intorno alla zona di Minibeach, (quartier generale del Pasko
e della sua splendida troup cinematografica al lavoro sull'uscita di
"Four Dimensions" il favoloso video di windsurf girato fra Hookipa,
Ponta Preta, Dahab, Fuerteventure, Sardegna, El jaque e Jericoacoara
ovviamente.
Tornando a noi non posso solo che dire cose belle su Andrè Paskowski.
Un ottimo coach ed un ragazzo veramente serio e preciso oltre che
ovviamente un ottimo windsurfer.
La sera siamo andati tutti a cena dalla Francesca una ragazza di Cesena
che ha un bellissimo ristorante qui a Dahab che vi
consiglio"L'Eldorado". Pizza ottima, un carpaccio favoloso e finalmente
un vero espresso.
DAY FIVE
Oggi fuori presto con la nostra macchina fotografica.
A turno io e Luca faremo le foto da un trespolo dalla dubbia stabilità
che poi abbiamo scoperto essere crolato lo scorso anno. Comunque alla
fine ha retto anche il mio peso e le foto parleranno da sole. Un
ringraziamento ed un saluto agli amici di WSR che oggi vedrete sulle
vele dei ragazzi.
Ora mentre scrivo dopo 4 ore di windsurf ci riposiamo sempre sotto lo
stesso gazebo al Club Mistral di Dahab che ci ospita ogni giorno.
Vorrei ringraziare anche lo staff del Club Dahab.
DAY SIX
Tutte le cose belle debbono finire questa è una regola della vita. A
parte la filosofia anche oggi penultimo giorno in acqua alle 10,00 il
vento bello teso mi porta in 5 minuti verso il quartier generale del
Pasko.
E li sull’acqua celeste ma veramente celeste un bel gruppetto di
fenomeni fra funnel, grubby, kono e tante altre tutto gira bene fino a
quando Browzinho colpisce con l’albero il caro Andrè. Per fortuna
niente di serio ma se non fosse successo sarebbe stato meglio.
Purtroppo filmando così da vicino le manovre queste cose possono
succedere.
Ieri sera abbiamo visto delle anticipazioni del video “Four Dimension”
mamma mia che bello ragazzi a Settembre sarà sia nei windsurf shop che
on line.
La sera ci stacchiamo dal gruppo e Luca, io, Edvan, Sassà e Nicola
(altro elemento del gruppo Jeri si va dalla Francesca di nuovo. Cenetta
perfetta al momento di pagare decido di offrire io. Mi sembrava il
minimo, tiro fuori la carta e scopriamo che prendono solo cash. Cavolo
niente paura mi danno la bici per andare al bancomat e mi avvio con una
ruota che ondeggia a destra a sinistra per dieci centimetri in una
strada buia all’interno di Dahab.
Insomma tutto bene torno indietro e si va a fumare la “shisha” che
sarebbe quel coso di vetro con l’acqua dentro che fumano gli uomini
qui.
Il posto è bellissimo e molto radicale solo maschi adulti un pò
sovrappeso. Insomma si comicia con carcadè caffè ed altro e poi si fuma
un’oreta molto carina da ricordare.
DAY SEVEN
Oggi sveglia presto. Cavolo ma c’è un mare di vento.
Allora in tutta fretta si preparano i bagagli per lasciare la stanza e
via di corsa a fare colazione. Li il gruppo già non c’era più segno
evidente che in spiaggia gia tutto era pronto. Sono le 8,30, qundi
pagato il conto della camera ci avviciniamo alla spiaggia. Il Pasko gia
era uscito in mare e stava li pronto al suo “crane” (il trespolo per
riprendere le manovre dall’alto). Vabbè ci prepariamo e via già da
terra.
A differenza degli altri giorni si parte bene ed allora poggiamo
decisi. E via verso mini beach il transfer che si fa con un bordo unico
diventa con il sole quasi una gita. 25 nodi sulle acque cristalline
del Mar Rosso sembra sempre che la pinna debba toccare sulle rocce
invece ci sta sempre almeno un metrino d’acqua.
Mamma che spettacolo questo mare. Il vento oggi sembra molto più teso
ed io faccio una gran fatica a tenere la mia 5,8 (ricordatevi che peso
sempre oltre il quintale). Arrivati li con due modestissime bolinette
la cosa si fa sempre più interessante. Gollito ha pestato una colonia
di ricci di mare quindi lo mettono su di un bel cammello per
riprenderlo mentre Browzinho si spara funnel e Kono perfetti in piedi
sempre sotto la cinepresa. Il Pasko addirittura gli fa le ordinazioni
sulle manovre. Incrdibile quanlo surfa! A lui sembra tutto ovvio e
facilissimo, senza contare che è un fenomeno anche e soprattutto sulle
onde.
Il resto della giornata scorre con lo stesso ritmo verso pranzo a terra
e poi ahime noi smontiamo l’attrezzatura e facciamo le sacche tutto
sembra ben orchestrato. Senza parlare io e Luca ci prepariamo come se
avessimo sempre viaggiato insieme. Alle quattro siamo pronti e tutti
sono li a salutarci anche Gollito ferito che molto simpaticamente lo
invitiamo a Jeri speriamo che venga!!
Il Pasko ci accompagna insieme ad Alex il team manager della North ed
ai genitori di Nik Baker. Il resto diventa noioso siamo qui in aereo
che giocherelliamo. Io scrivo due righe di memoria di questa splendida
vacanza insieme ai più forti surfisti del mondo che vi garantisco
essere dei ragazzi simpaticissimi allegri ed amichevoli.
Grazie a Dio esiste il windsurf!!!!!
Testo di Frankone
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